Nazionale

Mogavero: “Capisco le ragioni dello Stato ma la dottrina impone altro” | Repubblica.it

Mogavero: “Capisco le ragioni dello Stato ma la dottrina impone altro”

Il vescovo di Mazara del Vallo, esperto di diritto canonico e per anni sottosegretario della Cei: “Per la Chiesa il matrimonio è un sacramento, valgono criteri diversi. Un’unione senza requisiti non è mai esistita, anche se è stata celebrata”

di PAOLO RODARI 18 luglio 2014

ora
Monsignor Domenico Mogavero

CITTÀ DEL VATICANO. Monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo, esperto di diritto canonico e per anni sottosegretario della Cei.

Dopo tre anni il matrimonio non si può annullare per lo Stato. Anche se la Sacra Rota ha detto sì. Cosa pensa?
“Abbiamo di fronte due filosofie diverse. La Chiesa dal punto di vista teologico e giuridico guarda alla sostanza. Il matrimonio è una scelta che implica abbracciare una condizione di vita ed esige dei requisiti che ne garantiscano il perfetto compimento. Esiste cioè un percorso che porta alla manifestazione del consenso davanti a un sacerdote. Se mancano i requisiti si può arrivare alla dichiarazione di nullità. In sostanza, viene verificata ex post la sussistenza di una causa di nullità, tale da viziare la validità del matrimonio contratto. Ma questa verifica può essere fatta anche dopo anni. In questo senso la Chiesa non pone limiti. Se un matrimonio è nullo, lo è anche dopo cinquant’anni e il fatto che due persone hanno vissuto assieme per tutto questo tempo non significa nulla”.

Ma se lo Stato dice il contrario cosa succede?
“È un problema. Credo  ­  ma non so quanti sarebbero disposti ad assecondare questo ragionamento  ­  che si dovrebbero rivedere gli accordi stipulati nel 1929 e quindi arrivare al superamento del matrimonio concordatario. Ma è una materia delicata e so bene che una revisione sarà se non difficile quasi impossibile. Eppure non vedo altra via”.

Resta il problema di come garantire la parte che ha subìto l’annullamento. “Infatti ritengo che da questo punto di vista lo Stato abbia una visione più garantista per tutte le parti in causa. Me ne rendo conto, soprattutto per motivi legati ai patrimoni, ai diritti di terzi etc. Tuttavia il matrimonio è un sacramento che prevede requisiti precisi. Se questi requisiti non ci sono non è colpa della Chiesa”.

Sorgente: Mogavero: “Capisco le ragioni dello Stato ma la dottrina impone altro” – Repubblica.it

0 commenti su “Mogavero: “Capisco le ragioni dello Stato ma la dottrina impone altro” | Repubblica.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: