3 marzo 2017 @ 18:41

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La comunità bivonese e i suoi ministri straordinari della Comunione Posted on 23 febbraio 2017 by S. Rosalia

“Sentite la responsabilità di diventare costruttori di comunione, più che distributori di eucaristia e divenite segno della maternità della Chiesa che vuole che tutti, soprattutto chi è nel bisogno, possano nutrirsi del Pane”. Questa l’esortazione del cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, ai ministri straordinari della comunione istituiti domenica scorsa, 26 febbraio, nella chiesa S. Chiara a Canicattì, 1.300 fra quelli istituiti domenica scorsa e quelli istituiti il 12 febbraio nella chiesa Madre di Ribera. “Essere ministro – ha spiegato Montenegro nell’omelia della Messa – non è un premio, né un titolo che vi fa più importanti all’interno della comunità, né un traguardo prestigioso raggiunto. ‘Ministro’ nel linguaggio evangelico significa servizio. Voi siete a servizio dell’Eucaristia in un contesto della sofferenza. Oserei dire siete due volte servi”. “La malattia e la sofferenza – ha proseguito – richiedono nuovi buoni samaritani che si chinino sui malati e diano loro consolazione”. Di qui l’auspicio che “ai ministri straordinari della comunione corrispondano altrettanti ministri ordinari della consolazione. Non siete voi a fare un po’ di bene a chi soffre, ma è la Chiesa che vi chiede di aprire il cuore a chi è nel bisogno. Per essere buoni ministri siate uomini di carità, ma sempre”. L’invito, infine, ad aiutare “la vostra comunità a sentire i malati come parte integrante di essa. Coloro a cui porterete l’Eucaristia non sono i vostri malati, ma sono della comunità e in essa devono essere considerati parte oltre che preziosa, viva”.