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AL LICEO SCIENTIFICO DI MODICA PRESENTATI I ‘DATI’ SULL’IMMIGRAZIONE NELLA DIOCESI DI NOTO

In prevalenza giovani sotto i 35 anni, leggermente di più gli uomini. È la ‘fotografia’ scattata dalla Caritas di Noto nell’annuale report sull’immigrazione. “Come dato quantitativo – spiega Giorgio Abate presentando i risultati dello studio del fenomeno immigrazione negli anni 2015 e 2016 nella diocesi di Noto – si evidenzia il superamento di quota 10 mila cittadini stranieri residenti: al 31 dicembre 2015, infatti, 10.058 cittadini stranieri erano residenti nei nove comuni della diocesi Noto (Avola, Pachino, Portopalo di Capo Passero, Rosolini, Modica, Ispica, Scicli e Pozzallo) rappresentanti il 4,56% della popolazione totale della diocesi.” Anche qui “l’immigrazione ha un ruolo nel compensare il calo demografico della componente italiana”. C’è una lieve prevalenza degli uomini. La fascia d’età dei 18-35 anni si conferma quasi sempre quella più popolosa ad eccezione di Modica e Noto dove la fascia d’età più popolosa in entrambi i casi è quella inclusa tra i 36 e i 50 anni. Terre des hommes opera in provincia di Ragusa da giugno 2015 svolgendo lavoro in banchina al porto di Pozzallo, all’Hot Spot e alla Casa delle culture di Scicli con i minori migranti, con i nuclei familiari con minori e le donne in gravidanza. Nel 2016 i tre operatori dell’organizzazione sono stati presenti in 40 sbarchi sui 55 registrati. Sono state 2.499 le persone cui sono stati rivolti interventi di tipo psico-sociale, 133 quelle prese in carico in quanto soggetti vulnerabili. Al ‘triage’, al momento dell’arrivo in banchina dei migranti, è stato fornito sostegno psicologico a 233 persone, 98 delle quali minori.