Latest

Bloccata la nomina di padre Giovanni Salonia a vescovo ausiliario di Palermo | Giornale Ibleo

mons-giovanni-salonia

, 20 aprile 2017

Una vera e propria via crucis per la nomina del frate cappuccino ragusano, Giovanni Salonia (nella foto), a vescovo ausiliare eletto, nominato dal Papa il 10 febbraio scorso ma misteriosamente non ancora ordinato. L’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, almeno fino a oggi, non ha dato nessuna spiegazione. Secondo farodiroma.it, la clamorosa marcia indietro fatta dal Vaticano ha impedito a monsignor Salonia, frate cappuccino (è stato a Modica dal 2001 al 2007 come maestro dei novizi), di diventare il vescovo ausiliario dell’arcidiocesi siciliana. Un ripensamento davvero senza precedenti o quasi.

Una decisione che imbarazza non poco l’attività della Congregazione per i Vescovi guidata dal cardinale canadese Marc Ouellet: a Roma ci si chiede che cosa in Congregazione debba essere approfondito e perché questo non sia stato fatto. Eppure i dossier arrivano in Congregazione da parte del Nunzio …

Sorgente: Bloccata la nomina di padre Giovanni Salonia a vescovo ausiliario di Palermo | Giornale Ibleo

 


Bloccata l’ordinazione dell’ausiliare di Palermo. “Serve un supplemento d’indagine” (di FA Grana) | FarodiRoma

19 Mar 2017 – by redazione – Francesco Antonio Grana

Una tegola pesante e inaspettata per l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice. Il nunzio apostolico in Italia, monsignor Adriano Bernardini, ha chiesto al presule siciliano, a nome del Papa, di non procedere ancora all’ordinazione episcopale del vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Palermo, il frate cappuccino Giovanni Salonia. “Serve un supplemento d’indagine”, è stata la motivazione data a Lorefice destando non poca sorpresa perché la bolla pontificia con la nomina di monsignor Salonia è stata ovviamente firmata da Francesco prima che fosse pubblicata ufficialmente, cosa che è avvenuta il 10 febbraio scorso. Ma a oggi, dopo oltre un mese dall’annuncio, non si è ancora potuta programmare l’ordinazione episcopale dell’ausiliare di Palermo.

[…]

Sorgente: FarodiRoma Bloccata l’ordinazione dell’ausiliare di Palermo. “Serve un supplemento d’indagine” (di FA Grana) – FarodiRoma


 

Giovanni Salonia non sarà ordinato vescovo (di FA Grana) | FarodiRoma

17 Apr 2017 – by redazione – Francesco Antonio Grana

L’ordinazione non è finita, ma non è nemmeno iniziata. La decisione è stata ormai presa definitivamente e sarà comunicata ufficialmente nei prossimi giorni: monsignor Giovanni Salonia, nominato da Papa Francesco vescovo ausiliare di Palermo il 10 febbraio scorso, non riceverà l’ordinazione episcopale. Una decisione che arriva dopo poco più di due mesi dalla pubblicazione della nomina con uno stop quasi immediato, imposto dalla Santa Sede, al quale è subito seguito un supplemento di indagine. Si valuta anche la formula con la quale sarà resa pubblica la “rinuncia” di monsignor Salonia al ruolo di vescovo ausiliare di Palermo. Il Papa, che è già stato consultato e al quale spetterà anche in questo caso l’ultima parola, si è mostrato disponibile a un’espressione inedita per annunciare il passo indietro del frate cappuccino con la speranza che la vicenda sia chiusa rapidamente. Salonia avrebbe chiesto di precisare che la sua rinuncia all’episcopato è dovuta a “voci calunniose”, mentre l’arcivescovo di Palermo, mons-corrado-loreficemonsignor Corrado Lorefice, vorrebbe che contestualmente al passo indietro del religioso fosse pubblicata anche la nomina di un nuovo ausiliare della sua arcidiocesi.

[…]

Sorgente: FarodiRoma Giovanni Salonia non sarà ordinato vescovo (di FA Grana) – FarodiRoma


mons-giovanni-salonia

‘Sospesa’ la nomina di Salonia a vescovo ausiliare di Palermo? | ragusah24.it

di Davide Bocchieri – 20.04-2017 10:20

La notizia circola da settimane ormai. A lanciarla era stato il giornale on line ‘Il Faro di Roma’, e
oggi il quotidiano ‘La Repubblica’ torna sull’argomento.

Il Nunzio apostolico in Italia avrebbe chiesto all’Arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, di non procedere all’ordinazione di fra Giovanni Salonia, il ragusano che ai primi di marzo [febbraio] era stato nominato vescovo ausiliare della diocesi palermitana. Servirebbe un ‘supplemento d’indagine’, secondo quanto trapelerebbe. Una situazione che s’inserlice in un clima di veleni che investe la Chiesa palermitana.
Ci sono poi voci di lettere contenenti ‘accuse’ nei confronti di padre Salonia, che secondo Repubblica proverrebbero da ambienti cappuccini.

[…]

Sorgente: ‘Sospesa’ la nomina di Salonia a vescovo ausiliare di Palermo?


Lorefice senza il “vice” veleni contro Salonia il Papa frena il via libera | la Repubblica.it

20 aprile 2017 – SALVATORE FALZONE

Secondo la testata, che ha buone entrature nei Sacri Palazzi e pubblica i suoi articoli in italiano e in spagnolo, il nunzio apostolico Adriano Bernardini ha chiesto a monsignor Corrado Lorefice di non procedere all’ordinazione. Motivazione: «serve un supplemento d’indagine». Insomma, quest’ordinazione non s’ha da fare. Almeno per il momento.

La Santa Sede starebbe valutando la formula con cui rendere nota la «rinuncia» di monsignor Salonia. Da parte sua, il frate avrebbe chiesto di precisare che il passo indietro è dovuto a «voci calunniose». Pare infatti che una lettera recapitata Oltretevere e proveniente da ambienti cappuccini abbia etichettato come «uomo indegno» e con trascorsi di «infedeltà al celibato » il quasi settantenne sacerdote originario di Ragusa, responsabile della formazione permanente per la Provincia Cappuccina di Siracusa, autore di pubblicazioni su formazione e psicoterapia, specializzatosi a suo tempo al Gestalt Training Center di San Diego in California, da anni codirettore della Scuola postuniversitaria di specializzazione in psicoterapia della Gestalt Human Center Communication Italy.

Chi lo conosce grida al complotto e parla di congiura. Chi non lo conosce alza le spalle. Qualcuno sussurra che già una ventina di anni addietro il suo nome fu stoppato senza clamore per gli stessi motivi. Stavolta è diverso: la firma del Pontefice complica le cose. Nessun commento dai vescovi siciliani, che proprio oggi si ritroveranno nel santuario della Madonna di Tindari per un’altra ordinazione episcopale: quella di Guglielmo Giombanco, nuovo vescovo di Patti, finora vicario generale ad Acireale, che prende il posto di Ignazio Zambito.

A Palermo, in Curia, il clima è incandescente: prima la burrasca Minutella — l’ex parroco di San Giovanni Bosco che sostiene di parlare direttamente con la Madonna — ora il ciclone Salonia. Nel nome del frate è esploso il disagio di un clero che cova da tempo il proprio malcontento. La nomina del vescovo cappuccino — imposta dall’alto («nomina particolare per l’età», aveva detto lo stesso Salonia ai microfoni della web tv diocesana) — è la goccia che rischia di far traboccare il vaso. In molti attendevano da Francesco la designazione di un ausiliare “indigeno”. Di qui l’irritazione dei palermitani che, sostiene IlfarodiRoma, per otto mesi sono stati consultati da Lorefice prima che scegliesse come vicario generale monsignor Giuseppe Oliveri. Tutto ciò sarebbe «la dimostrazione eloquente che non ci si può improvvisare arcivescovo metropolita di Palermo». E ancora: «Uno sgarbo di non poco conto sia al clero palermitano sia a monsignor Oliveri visto che, stando alle norme giuridiche della Chiesa, il vescovo ausiliare è ipso facto vicario generale».

E dire che, nel suo messaggio ai fratelli e alle sorelle della Chiesa di Palermo, il nuovo ausiliare aveva esordito con un francescano «Pace e bene» che oggi suona perfino ironico. Un «grande dono», aveva detto Salonia, aiutare don Corrado, «il pastore e fratello che ho conosciuto da vicino nei recenti anni di permanenza a Modica», un esempio di «ministero pastorale caloroso, ospitale e inclusivo». Come motto episcopale, aveva scelto le parole di san Paolo agli Efesini: «Per edificare il corpo di Cristo». Un corpo che cresce, spiegava, nell’amore.

Per ora cresce solo zizzania. Come finirà? Sarà Bergoglio a dire l’ultima parola. E, naturalmente, non sono esclusi colpi di scena. In ogni caso, la Chiesa palermitana è in gravi ambasce. Amarezze, angosce, fibrillazioni e tensioni di varia natura hanno segnato il suo cammino negli ultimi mesi. Problemi uno dietro l’altro: gli esorcismi a luci rosse del padre cappuccino Salvatore Anello, arrestato l’anno scorso per violenza sessuale, la condanna per molestie del trentasettenne Roberto Elice, ex parroco della chiesa Santissima Assunta, la sorgente d’acqua miracolosa di don Minutella e il suo anatema contro Lorefice e la «falsa Chiesa di Francesco ». Tutti “casi” rognosi. Tutti sintomi di «malattie» che proprio il vescovo psicoterapeuta avrebbe dovuto curare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Giovanni Salonia, il cappuccino scelto come vescovo ausiliare


 

0 commenti su “Bloccata la nomina di padre Giovanni Salonia a vescovo ausiliario di Palermo | Giornale Ibleo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: