Cultura

Vietò funerali per i mafiosi, il vescovo «anti-clan»Raspanti premiato a Salerno | corrieredelmezzogiorno.corriere.it

23 novembre 2013

LA NONA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE

Il monsignore di Acireale riceverà il «Wojtyla-Roncalli»

CATANIA – Aveva vietato i funerali religiosi ai condannati per mafia. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, lo ha fatto per iscritto, con un decreto canonico. Proprio per il suo impegno contro i clan, il religioso riceverà il «Premio Internazionale Wojtyla-Roncalli – IX Edizione 2013».

La cerimonia si svolgerà lunedì 25 novembre alle ore 18 nella Tenuta Leone a Calvanico, in provincia di Salerno. La manifestazione, giunta alla sua nona edizione, è organizzata dall’associazione socio-culturale ad indirizzo artistico «Aglaia», presieduta dal professor Espedito De Marino, in collaborazione con il comitato «Pro-Calvanico», con a capo Diamante Gismondi.

PER LA CULTURA DELLA LEGALITA’ – L’edizione di quest’anno nasce nel segno della promozione della cultura della legalità. Ci saranno riconoscimenti per il presidente del Parlamento della Legalità, Nicolò Mannino, per padre Cielecki Jarek, regista e produttore polacco del film «Curato Don Wojtyla a Niegowic» e per altre personalità della politica e delle istituzioni. Tra gli insigniti più prestigiosi delle edizioni passate Papa Benedetto XVI nel 2007 e Giulio Andreotti nel 2008. Altri religiosi premiati nei due anni seguenti, i cardinali Ersilio Tonini e Crescenzio Sepe. E ancora, Agostino Vallini, gli olimpionici Giuseppe e Carmine Abbagnale e i soprani Katia Ricciarelli e Cecilia Gasdia.

Sorgente: Corriere del Mezzogiorno


IX Edizione “Premio Internazionale Wojtyla – Roncalli”: tra i premiati Nicolò Mannino | OUBLIETTE MAGAZINE

Nov 25, 2013 – Rosario Tomarchio

La cerimonia di premiazione della IX Edizione del “Premio Internazionale Wojtyla – Roncalli” è prevista per oggi lunedì 25 novembre 2013 alle ore 18:00 nella Tenuta Leone a Calvanico, in provincia di Salerno. La manifestazione, giunta alla sua nona edizione, è organizzata dall’associazione socio-culturale ad indirizzo artistico “Aglaia”, presieduta dal professor Espedito De Marino, in collaborazione con il comitato “Pro-Calvanico”, con a capo Diamante Gismondi.

L’edizione di quest’anno nasce nel segno della promozione della cultura della legalità. Tra i premiati: Nicolò Mannino presidente del centro studi per la legalità, noto anche con il nome di Parlamento per la legalità. Il Centro Studi Parlamento della Legalità, fondato e coordinato da Nicolò Mannino che ne è l’ideatore, nasce dopo anni di intensa attività culturale antimafia ancor prima delle stragi di Capaci e Via D’Amelio.

All’inaugurazione erano presenti Renato Schifani  e Gianfranco Fini (a quel tempo rispettivamente  Presidente del Senato e presidente della Camera dei Deputati). Alla manifestazione era presente anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha onorato  Nicolò Mannino con  la prestigiosa medaglia dal Quirinale anche come dono di rappresentanza , conferendo a Mannino il Titolo di Cavaliere emerito della Repubblica Italiana.

In questi anni tanti studenti, uomini di ogni settore politico culturale, esponenti del mondo ecclesiale ed istituzionale, magistrati e ministri hanno contribuito positivamente alla crescita ed alla conoscenza del Centro Studi Parlamento della Legalità, dando vita ad iniziative culturali in diverse regioni d’Italia.

Tra i premiati c’è anche padre Cielecki Jarek, regista e produttore polacco del film “Curato Don Wojtyla a Niegowic”. Realizzato in vista della prossima canonizzazione di Giovanni Paolo II, il 27 aprile 2014, l’opera cinematografica trae spunto dall’omonimo libro di mons. Cielecki, una sorta di biografia non ufficiale, l’unica letta e approvata in vita dallo stesso Wojtyła.

La vita di don Karol viene narrata attraverso i ricordi di Leucadia (Eleonora Mardosz), donna di 87 anni che fu la sua perpetua nella parrocchia di Niegowić, che attraversa la campagna polacca in pullman, da Cracovia. Sono proprio le memorie della donna e gli aneddoti di vita quotidiana da lei raccontati a tratteggiare il profilo del giovane vice parroco, in cui si possono già intravedere quegli aspetti della personalità del futuro Pontefice che il mondo ha amato e non ha mai dimenticato. Il film è dunque un’occasione per conoscere più da vicino alcuni lati inediti di Giovanni Paolo II.

Il Premio Internazionale Wojtyla – Roncalli andrà anche al vescovo di Acireale Antonino Raspanti per aver messo per iscritto con un decreto canonico che i condannati per mafia non possono ricevere funerali cristiani.

Written by Rosario Tomarchio

Sorgente: IX Edizione “Premio Internazionale Wojtyla – Roncalli”: tra i premiati Nicolò Mannino | OUBLIETTE MAGAZINE

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