La Fondazione San Giovanni Battista celebra la Giornata mondiale del rifugiato con una serie di appuntamenti che si terranno oggi e domani a Ragusa. Colori, danze, musica e momenti di riflessione per cercare di comprendere, al netto di ogni retorica, il fenomeno delle migrazioni forzate. Primo appuntamento stasera alle ore 19, nella chiesa della Badia con l’inaugurazione della mostra “Arte profuga” a cura di Giampiero Carta. Espongono la stilista di moda Loredana Roccasalva, Carmen D’Aleo, Ilaria Caruso. Verranno esposte le opere e le creazioni degli ospiti dei centri di accoglienza di “Borgo Tresauro” e dei progetti Sprar gestiti dalla Fondazione San Giovanni Battista. Uno spazio sarà riservato ai mandala creati dagli studenti della scuola Ecce Homo in collaborazione con i richiedenti e titolari di protezione internazionale.

Alle ore 20, sul sagrato di piazza San Giovanni, si terrà la conferenza “Rifugiati: accogliere, proteggere, promuovere ed integrare”. Daniele Albanese, referente area internazionale Corridoi umanitari di Caritas Italiana, relazionerà sul tema “Corridoi umanitari, un modello di accoglienza sostenibile per l’Europa”. È previsto anche l’intervento della Capitaneria di Porto di Pozzallo dal titolo “Le operazioni di soccorso in mare”. Al termine danze, canti, teatro e performance artistiche dai laboratori dei progetti Sprar di Ragusa e Comiso a cura di Progetto Danza Ragusa, Michele Arezzo, Maurizio Morello e l’Orchestra del Liceo scientifico Enrico Fermi Ragusa. Concluderà la serata un momento di preghiera interreligiosa.

Domani, sempre sul sagrato della Cattedrale, Andrea Caschetto porterà la sua testimonianza di viaggio. Dunque grande musica con Ambrogio Sparagna Trio con la partecipazione di Mario Incudine e Davide Rondoni. A quest’ultimo anche il compito di introdurre la serata con una riflessione sul tema “La speranza è un diritto”. L’ingresso a tutte le manifestazioni è gratuito. Gli eventi sono promossi dalla Fondazione San Giovanni Battista in collaborazione con Servizio centrale Sprar, Fondazione Migrantes, Caritas diocesana di Ragusa, cattedrale San Giovanni Battista.