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La Madonna di Loreto è arrivata a Lampedusa, concluso il viaggio in kayak | ilcittadinodirecanati.it

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Pubblicato: Venerdì 11 Agosto 2017 – 12:15

LORETO – La Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto rende noto che, partito il 29 giugno scorso da Piazza San Pietro
con destinazione Lampedusa, in kayak, il chiaravallese Roberto Rabboni è giunto ieri a Lampedusa, dove ha consegnato una statua della Madonna di Loreto nelle mani del vice Parroco don Gianluca Arcuri (nella foto).

La statua, che con il pellegrinaggio in canoa avvenuto tra il giugno e l’agosto del 2014 da Loreto-Porto Recanati fino a Piazza San Pietro, a Roma, e compiuto dallo stesso Rabboni, venne donata a Papa Francesco, rimarrà esposta nella chiesa di San Gerlando di Lampedusa.

L’idea era molto “semplice”: consegnare al parroco di Lampedusa Don Carmelo La Magra una immagine della Madonna di Loreto, utilizzando un Kayak k2.

L’idea, quasi il bisogno, nasce dopo la fantastica esperienza vissuta nel 2014, quando 11 canoisti sono partiti dal sagrato della Santa casa di Loreto, con una immagine della Madonna, e l’hanno consegnata 70 giorni dopo al Santo Padre Papa Francesco in Vaticano.

I pellegrini a bordo di una canoa doppia, hanno percorso il periplo delle coste italiane, alternando la navigazione, a tratti a piedi, quando le condizioni meteo marine non lo permettevano.

Il secondo step, a fronte di quella prima bellissima esperienza, ripartire da Piazza San Pietro in Città del Vaticano, con una immagine della Madonna di Loreto identica a quella che è stata donata al santo Padre, raggiungere a piedi Ostia, da qui salpare a bordo di una canoa doppia alla volta di Lampedusa.

Costeggiando la costa fino a Reggio Calabria, superato lo stretto di Messina, una volta a Messina si sono costeggiate le coste sicule fino
all’arrivo a Porto Empedocle, dopo di che gli ultimi due “strappi”, per Linosa prima e Lampedusa dopo.

 

Perché questa impresa in due fasi?
Motivazioni religiose: consegnare a Don Carmelo, parroco di Lampedusa l’immagine della Madonna di Loreto, che nel 2014 è partita dalla Santa Casa per raggiungere Papa Francesco. Da lì ripartire alla volta di Lampedusa per dare il benvenuto a tutte le persone che arrivano in terra italiana. Tutto questo utilizzando una imbarcazione minimalista come la canoa.

Perché la Madonna di Loreto ha viaggiato: essendo partita dalla sua terra di origine, per arrivare
poi a Loreto.
Proprio come fanno tutti quelli che approdano a Lampedusa.

Perché l’immagine della Madonna di Loreto raggiunga i cuori per sostenere l’animo portando speranza ed accoglienza.

Economiche: poter consegnare a Don Carmelo un aiuto economico, pari a € 2.000.

Sociali: Sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno della migrazione dei popoli e sull’aiuto ad
esseri umani che lasciano la loro terra sperando in una possibilità di vita migliore.

Umane: per gridare al popolo lampedusano che siamo orgogliosi di loro, per portagli l’appoggio di tutte le persone che si incontreranno durante il percorso, per pregarli di resistere e di continuare ad aiutare il prossimo come fanno quotidianamente.

Per ringraziare, la Guardia Costiera, la Croce Rossa, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza e tutti coloro che prestano servizio e soccorso in mare.

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Mons. Giovanni Tonucci

Sorgente: La Madonna di Loreto è arrivata a Lampedusa, concluso il viaggio in kayak


La Madonna di Loreto dal Vaticano a Lampedusa in Kayak, 9 luglio tappa ad Atrani e Amalfi | Il Vescovado

Scritto da (Redazione), sabato 8 luglio 2017 16:31:05

Ultimo aggiornamento sabato 8 luglio 2017 16:35:58

Farà tappa ad Atrani domani, domenica 9 luglio, alle 13, la statua della Madonna di Loreto che giungerà nel paese più piccolo d’Italia a bordo di una canoa a due posti.

Si tratta di una copia benedetta in Vaticano e diretta a Lampedusa grazie a Roberto Rabboni, impegnato in questo speciale pellegrinaggio in Kayak k2. Una traversata di circa due mesi, partita alla fine di giugno da Ostia per giungere sull’isola siciliana così da consegnare al parroco Don Carmelo La Magra la statua della Vergine.

Alle 19,00, poi, la statua sarà portata nella Chiesa di San Michele di Vettica Minore di Amalfi per la Santa Messa celebrata da Don Angelo Mansi.

Tutta la squadra dei canoisti dell’ASD San Michele sarà presente con la sua squadra al completo indossando con la divisa per le cerimonie.

Un’iniziativa nata dopo la fantastica esperienza vissuta nel 2014, quando 11 canoisti sono partiti dal sagrato della Santa casa di Loreto, con una immagine della Madonna, e l’hanno consegnata 70 giorni dopo al Santo Padre Papa Francesco in Vaticano.

I pellegrini a bordo di una canoa doppia, hanno percorso il periplo delle coste italiane, alternando la navigazione, a tratti a piedi, quando le condizioni meteo marine non lo permettevano.

Il pellegrinaggio è stato organizzato grazie alla collaborazione della Lega Navale Italiana, in quanto i pellegrini utilizzavano le sedi della stessa per il supporto logistico.

A fronte di quella bellissima esperienza, si è inteso partire da Piazza san Pietro in Città del Vaticano, con un’immagine della madonna di Loreto identica a quella che è stata donata al santo Padre, raggiungere a piedi Ostia, da qui salpare a bordo di una canoa doppia alla volta di Lampedusa.

La rotta è intuibile: si costeggerà fino a Reggio Calabria, da qui si supererà lo stretto di Messina, una volta a Messina si costeggeranno le coste sicule fino all’arrivo a Porto Empedocle, dopo di che si salperà per Linosa prima e Lampedusa dopo.

I tempi per realizzare tutto ciò sono molto indicativi, comunque considerata l’esperienza maturata, si intende impiegare circa 50/55 giorni per raggiungere Porto Empedocle. Una volta a Licata si salperà alla volta di Linosa che dista circa 90 miglia, navigabili in circa 36 ore.

Le altre 28 miglia che dividono Linosa da Lampedusa, navigabili in circa 12 ore, saranno percorse il giorno seguente.

Le motivazioni che hanno portato a questa nuova iniziativa sono molteplici.

Religiose: consegnare a Don Carmelo, parroco di Lampedusa l’immagine della Madonna di Loreto, che nel 2014 è partita dalla Santa Casa per raggiungere Papa Francesco. Da lì ripartire alla volta di Lampedusa per dare il benvenuto a tutte le persone che arrivano in terra italiana.

Tutto questo utilizzando una imbarcazione minimalista come la canoa. Perché la Madonna di Loreto ha viaggiato: essendo partita dalla sua terra di origine, per arrivare poi a Loreto. Proprio come fanno tutti quelli che approdano a Lampedusa. Perché crediamo che l’immagine della Madonna di Loreto raggiunge i cuori per sostenere l’animo portando speranza ed accoglienza.

Economiche: poter consegnare a Don Carmelo un aiuto economico, pari a 2mila euro grazie alla collaborazione con la O.N.L.U.S. Il leone che ride di cui Roberto Rabboni ne è il presidente.

Sociali: sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno della migrazione dei popoli e sull’aiuto ad esseri umani che lasciano la loro terra sperando in una possibilità di vita migliore.

Umane: per gridare al popolo lampedusano che siamo orgogliosi di loro, per portagli l’appoggio di tutte le persone che si incontreranno durante il percorso, per pregarli di resistere e di continuare ad aiutare il prossimo come fanno quotidianamente.

Per ringraziare, la Guardia Costiera, la Croce Rossa, i Carabinieri, la Polizia di stato, la Guardia di Finanza e tutti coloro che prestano servizio e soccorso in mare.

L’arrivo a Lampedusa dovrebbe coincidere con la festa dell’immacolata concezione il 15 di agosto 2017.

Il team è grosso modo quello della passata esperienza sia per l’affidabilità e la capacità dimostrata.

A capo di tutti il comandante della guardia Costiera in riserva Com Gamberini Corrado, responsabile di tutta la logistica e l’organizzazione terrestre e marina della spedizione. In canoa sempre presente Rabboni Roberto, responsabile del reclutamento canoisti e della realizzazione pratica dell’impresa. Gli altri canoisti saranno quasi tutti quelli della passata esperienza, con qualche nuovo arrivo.

Sorgente: Il Vescovado – Chiesa La Madonna di Loreto dal Vaticano a Lampedusa in Kayak, 9 luglio tappa ad Atrani e Amalfi


Da San Pietro a Lampedusa in kayak con la statua della Madonna di Loreto: la nuova impresa di Roberto Rabboni | Cronache Ancona

ROMA – Dopo il pellegrinaggio in canoa che nel 2014 lo ha portato da Loreto fino in Vaticano, il chiaravallese è partito ieri da Piazza San Pietro con l’effige della Vergine Nera da consegnare questa volta a don Carmelo La Magra, parroco dell’isola dei migranti. Arrivo previsto per giovedì 10 agosto …

Sorgente: Da San Pietro a Lampedusa in kayak con la statua della Madonna di Loreto: la nuova impresa di Roberto Rabboni | Cronache Ancona


Dalla Città del Vaticano a Lampedusa in kayak, tappa a Porto Empedocle per la Madonna di Loreto | AgrigentoOggi

Di  – 6 agosto 2017

È attesa per le ore 13 di oggi (6 agosto 2017) al   Porto di Porto Empedocle l’arrivo  della Madonna di Loreto proveniente dal Vaticano e con destinazione Lampedusa.

Ad accogliere il l’immagine della Madonna  ci sarà don Leopoldo Argento, parroco della Chiesa Madre  di Porto Empedocle.

L’iniziativa -– si legge sul sito on-line http://www.lamiaostia.com (leggi) …

[…]

Sorgente: Dalla Città del Vaticano a Lampedusa in kayak, tappa a Porto Empedocle per la Madonna di Loreto – AgrigentoOggi


È arrivata a Lampedusa (in kayak) la Madonna di Loreto proveniente dal Vaticano (VIDEO) | L’Amico del Popolo

Le immagini che pubblichiamo ci arrivano da Lampedusa dove nel pomeriggio di giovedì 10 agosto, è arrivata, dopo circa un mese dalla partenza, la statua della Madonna di Loreto proveniente dal Vaticano in kayak.l-amico-del-popolo

Ad accogliere sull’isola l’immagine della Madonna e il team che ha accompagnato il lungo viaggio di Roberto Rabboni c’era, la comunità ecclesiale con  il vice parroco don Gianluca  Arcuri (vedi foto in alto) , in rappresentanza del parroco della parrocchia S. Gerlando, don Carmelo La Magra, sulla terra ferma per impegni pastorali. Don Gianluca ci dice: …

[…]

La rotta  – si legge ancora sul sito – “ha costeggiato  l’Italia fino a Reggio Calabria, da qui si supererà lo stretto di Messina e poi si costeggerà le coste sicule fino all’arrivo a Licata” da dove avrebbe dovuto secondo il programma  proseguire per Linosa e poi Lampedusa. Invece, gli organizzatori hanno ritenuto opportuno fare anche una tappa a Porto Empedocle da dove sono salpati per l’ultima tappa del viaggio destinazione Lampedusa.

Carmelo Petrone

Sorgente: È arrivata a Lampedusa (in kayak) la Madonna di Loreto proveniente dal Vaticano (VIDEO)

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