Cronaca

‘TROPPA VIOLENZA DI MAFIA’. IL VESCOVO BLOCCA LA PROCESSIONE | la Repubblica.it

12 giugno 1990

TRAPANI. Non si ferma la faida mafiosa nel Trapanese un duplice omicidio e due persone ferite fra la folla e il vescovo blocca la processione in segno di lutto e di protesta per la violenza delle cosche.

Monsignor Emanuele Catarinicchia, il presule della diocesi di Mazara del Vallo, ha deciso di sospendere la processione del Sacro Cuore prevista per domenica prossima: potrà essere esposto solo il Sacramento nelle chiese parrocchiali. Chiediamo perdono per la violenza, ha detto il vescovo, che mortifica la prestigiosa tradizione di fede e di cultura della popolazione del Trapanese. Monsignor Catarinicchia ha quindi invitato i fedeli a riunirsi in preghiera, nelle chiese della provincia, contro la piovra. Monsignor Catarinicchia era già stato protagonista di una forte denuncia contro Cosa nostra quando, come vescovo di Cefalù, aveva tuonato per indicare gli intrecci fra mafia, massoneria e politica.

cattedrale-di-cracovia

Il duplice omicidio è stato messo a segno a Partanna, nella valle del Belice, nella tarda mattinata di ieri. Nel centro della cittadina un commando di killer ha aperto il fuoco contro Giuseppe Piazza, un camionista con numerosi precedenti penali, e Rosario Sciacca. Una missione di morte compiuta fra la folla, così come era avvenuto con altri precedenti omicidi commessi a Partanna, e ai quali le indagini si ricollegano: l’assassinio del boss mafioso Stefano Accardo e quello dell’ architetto Antonino Ingoglia, personaggio di spicco del paese. Nella sparatoria di ieri mattina sono rimaste ferite due persone, che si trovavano a passare da corso Vittorio Emanuele al momento dell’ agguato: Antonino Gullo, 27 anni, e Vincenzo Trinceri, 39 anni, entrambi poi ricoverati presso l’ ospedale di Castelvetrano. Trinceri è stato sottoposto ad un leggero intervento chirurgico per l’ estrazione di alcuni pallini che lo hanno colpito ad una spalla. Più delicata l’operazione per l’ altro ferito, colpito invece da grossi proiettili, ed operato alla spalla e ad un braccio. Sullo sfondo dell’agguato la pista degli appalti e quella della faida per il controllo del mercato della droga. Giuseppe Piazza era ritenuto il guardaspalle del padrino del paese, assassinato due anni fa. Lo scorso anno, infatti, era stato arrestato (in seguito rimesso in libertà) perché accusato di aver sparato ai due killer che assassinarono Antonino Ingoglia, 36 anni, architetto. Altri due componenti della famiglia Ingoglia, Filippo e Pietro, rispettivamente padre e zio dell’ architetto, erano stati assassinati in precedenza. La seconda vittima dell’ agguato di ieri mattina è Rosario Sciacca, 37 anni, un personaggio sul quale gli investigatori stanno adesso indagando perché, dai primi accertamenti, non sarebbero emersi legami sospetti. Ad entrare in azione sono stati almeno due killer, armati di fucile: uno caricato a lupara, l’ altro probabilmente caricato a pallini. Le auto utilizzate sono state in seguito ritrovate. Due auto abbandonate e incendiate sulla provinciale che collega Partanna a Santa Ninfa: i killer hanno utilizzato una Peugeot 205 e un furgone Citroen che avevano rubato a Mazara del Vallo. Un duplice omicidio che gli investigatori inquadrano nella spietata faida in corso da alcuni anni a Partanna, e in tutta la Valle del Belice, con il recente omicidio del capomafia Stefano Accardo.

partanna-trapani

Partanna, uno dei maggiori paesi del Belice, rappresenta un po’ il cuore dei traffici della zona. Ad oltre vent’anni dal terremoto del 1968 i paesi della zona stanno ancora attendendo la ricostruzione, non tutti i lavori previsti sono stati completati, e sono ancora in corso di aggiudicazione appalti di opere pubbliche. Proprio alcuni giorni fa, sempre a Partanna, era stata cosparsa di benzina e incendiata la villa del sindaco, il democristiano Vincenzo Culicchia, che è anche deputato all’assemblea regionale siciliana (presiede la commissione affari sociali). L’ onorevole Culicchia, in un’intervista, aveva denunciato il pericolo di collusioni tra affari e mafia, di intrecci con l’ attività politica.

u r

Sorgente: ‘TROPPA VIOLENZA DI MAFIA’ IL VESCOVO BLOCCA LA PROCESSIONE – la Repubblica.it

Annunci

0 commenti su “‘TROPPA VIOLENZA DI MAFIA’. IL VESCOVO BLOCCA LA PROCESSIONE | la Repubblica.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: