Sarà il ministro della Giustizia Andrea Orlando a tracciare le conclusioni, il 12 luglio alle 16 presso il Castello di Carini, del convegno “Espiazione della pena e diritti fondamentali della persona. Una riflessione sulla situazione carceraria italiana”, promosso dall’Ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro dell’arcidiocesi di Monreale, dal Movimento cristiani lavoratori e dal Consiglio dell’ordine degli avvocati di Palermo. All’incontro interverranno il presidente del Tribunale di Palermo Salvatore Di Vitale, il capo dipartimento Amministrazione penitenziaria Santi Consolo, il Garante detenuti della Regione Sicilia Giovanni Fiandaca e Bartolomeo Romano, ordinario diritto penale Università di Palermo. Nel corso dell’assise l’arcivescovo di Monreale, monsignor Michele Pennisi, firmerà un protocollo d’intesa con il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria per la Sicilia, “allo scopo di – spiega un comunicato – promuovere azioni concordi di sensibilizzazione nei confronti della comunità locale rispetto al sostegno e al reinserimento di persone in esecuzione penale; promuovere la conoscenza e lo sviluppo di attività riparative a favore della collettività; favorire la costituzione di una rete di risorse che accolgano i soggetti ammessi a misura alternativa o ammessi alla sospensione del procedimento con messa alla prova che hanno aderito ad un progetto riparativo”. Una convenzione “per l’accoglienza, nelle parrocchie, dei carcerati e di chi deve ancora scontare residui di pena o svolgere pene alternative. Una disponibilità già attuata da diversi parroci e che va colta come un’opportunità nell’anno giubilare della misericordia”.