Il forte temporale che si è abbattuto per tutta la notte a Siracusa creando ingenti danni al quartiere Borgata, a Ortigia, non ha risparmiato la Basilica santuario Madonna delle Lacrime e la cripta che si è allagata. “Il rettore del santuario, don Aurelio Russo, vista la situazione di pericolo – si legge in una nota – ha disposto la chiusura immediata della cripta e la sospensione di tutte le attività pastorali correlate, a causa dell’acqua che ha sfiorato il metro d’altezza e ha praticamente inondato lo spazio sacro, incluse cappelle e altare”.

basilica-santuario-madonna-delle-lacrime

Provvidenziale l’assenza del reliquiario della Madonna delle Lacrime, in questi giorni a Lourdes per accompagnare il pellegrinaggio nazionale dell’Unitalsi. Sul posto le squadre dei Vigili del fuoco, il cui intervento non è stato necessario in quanto la pioggia ha smesso di cadere copiosa e le pompe di sollevamento hanno funzionato bene tirando fuori in breve tempo tutta l’acqua dalla cripta.

Ad allarmare non sono solo i danni causati alla cripta dall’inattesa bomba d’acqua – prosegue la nota – più grave e disarmante è la situazione della Basilica superiore dov’è è custodito il quadretto miracoloso. Nonostante i lavori di impermeabilizzazione realizzati non molti anni fa, ci sono molte infiltrazioni d’acqua in tutto lo spazio liturgico, compreso l’altare principale”.

Secondo don Russo, “la responsabilità di tutto ciò non può essere attribuita solo ai nubifragi che durante l’anno cadono sulla città rendendola impraticabile”. Sotto accusa tombini e caditoie delle arterie stradali ritenuti insufficienti e causa di allagamenti ad ogni evento atmosferico di una certa entità. “A tutto questo – aggiunge – cosi come ai disagi creati ai cittadini e ai fedeli occorre porre rimedio in modo sistematico e organico”. “Il disagio del momento – conclude il rettore – non diminuisce la gioia delle grazie che la Madonna delle Lacrime sta dispensando a Lourdes, donando consolazione e speranza ad ammalati e pellegrini provenienti di ogni parte”.