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Ancora senza Parroco la Chiesa madre di Castiglione di Sicilia

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Acireale 1° aprile 2018 – Redazione / d.R.S

mons-antonino-raspantiSono oggi esattamente sette mesi dalla nomina di Don Maurizio Guarrera come amministratore parrocchiale delle Parrocchie “SS. Pietro e Paolo” di Castiglione di Sicilia e “Buon Pastore” di Mitogio, dopo l’assegnazione di Don Roberto Fucile prima ad Economo del Seminario (31 luglio 2017) e poi a Parroco delle Parrocchie “S. Maria delle Grazie” di Acireale e “S. Maria della Purità” di Capomulini per la durata di nove anni (18 settembre 2017).

Domenica cinque novembre 2017 S. Ecc.za Rev.ma Mons. Antonino Raspanti ha presentato ufficialmente la figura amabile del nuovo Amministratore don Maurizio nel corso di una partecipata assemblea liturgica nella Chiesa Madre di Castiglione. Numerosi i fedeli presenti nell’antico tempio, provenienti dalle parrocchie di origine e di ministero del giovane sacerdote, accolti con calore dalla comunità alcantarina e dal giovane neo sindaco Antonio Camarda. Sua Ecc.za ha invitato i presenti a supportare con affetto e attiva partecipazione don Maurizio alla sua prima esperienza come ‘parroco’. Subito dopo la Comunità ha festeggiato il nuovo ‘pastore’ nei locali dell’ex Monastero Benedettino, sede della Fondazione “Orfanotrofio Regina Margherita“.

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Nel cortile dell’ex-Monastero avevamo incontrato il Vescovo, mentre si intratteneva affabilmente con i presenti.

Ecc.za, un dono grande un giovane sacerdote per un comunità. Una vera grazia! Una grande sfida affidargli una delle parrocchie più antiche e articolate della Diocesi. E poi, da solo, senza alcun aiuto. L’ultimo vice-parroco, padre Thomas Suripogula, è stato da qualche anno trasferito al Santuario di Aci Catena.

Don Maurizio sa farsi voler bene. Vedrà. E’ pieno di entusiasmo, socievole, alla mano con tutti. Ha visto il suo sorriso? L’aiuto, certo, ha bisogno di un qualche aiuto. La parrocchia ha diverse frazioni, alcune molto distanti. Saprà farsi collaborare. So che padre Nino Imbiscuso, parroco di Passospiasciaro, ha già dato la sua totale disponibilità. Per Gravà ho sentito dire che da diversi anni c’è un sacerdote che, anche se è parroco altrove (Graniti, Motta Camastra, arcidiocesi di Messina), abitando vicino alla Chiesa, ha sempre collaborato e dato sempre un grande apporto, sia a Mons. Gaetano Cannavò* che a D. Roberto Fucile.

Ecc.za, come si evolverà la sua nomina, visto che attualmente lei ha ritenuto solo di nominarlo Amministratore? Ci vuole spiegare la differenza tra ‘Parroco’ e ‘Amministratore parrocchiale’?

Il ‘Parroco’ è una figura stabile, nominato ormai per consuetudine  della CEI per nove anni. Ha un ragionevole spazio di tempo per programmare la sua azione pastorale e il suo orizzonte, essendo più breve, tende ad essere più ricco e produttivo. Certo, è lo sposo, anche se in questa concezione temporale limitata in effetti lo sembra un po’ meno. E forse corre di più il rischio di diventare un ‘funzionario’, sapendo che prima o poi dovrà rifare la valigia …

Un marinaio di porto in porto? …

No, certo che no. E’ l’apostolo, la cui casa è comunque sempre la ‘strada’. L’amministratore parrocchiale è una figura di per sé contingente, temporanea, di necessità, quando per esempio in una comunità non c’è un vice-parroco (canone 541, 1) e la sede resta veramente ‘vacante’, oppure il parroco per qualche necessità è impedito. Ha tutto i diritti e i doveri del parroco. Ma non è il Parroco.

Nella sua presentazione in chiesa mi è sembrato che Lei, Ecc.za, lo abbia presentato proprio come ‘parroco’, a tutti gli effetti. Non abbiamo inteso la parola ‘amministratore’ …

Bene, non possiamo che augurargli buon lavoro! Il Signore è grande! Il Signore provvede!

Dal mese di ottobre don Maurizio ha goduto dell’appoggio stabile e generoso di Don Nino Imbiscuso. Gli è di grande aiuto sia al centro (Chiesa S. Vincenzo, Chiesa del Carmine, Chiesa madre, celebrazione dei funerali … ) che nelle frazioni (Mitogio, Verzella, Gravà). A Gravà si è resa necessaria la sua collaborazione perché il sacerdote che ivi risiedeva ha avuto serie difficoltà, per motivi pastorali, ad essere disponibile come per il passato. Ci sono pochi sacerdoti. Un problema coprire le varie necessità. Parroci con più parrocchie, cosa ormai comune.

Intenerisce la figura di Don Maurizio. Ringraziamo il Vescovo per averLo donato. Nelle comunicazioni alla Comunità don Maurizio è ‘costretto’ a firmarsi come ‘Parroco’ (1). Immaginiamo che quanto prima gode della pienezza della sua posizione e che l’antica Chiesa madre di Castiglione di Sicilia lo annoveri nel numero dei suoi titolari! Soprattutto oseremmo sollecitare il Vescovo, appena possibile, di nominargli un valido, stabile, vicario parrocchiale! La parrocchia “SS. Pietro e Paolo” di Castiglione di Sicilia, ce ne siamo resi conto, abbonda di solidi collaboratori: un ottimo e valente ‘sacrista’ (termine riduttivo: ‘padre del paese‘) tuttofare, consigliere, memoria storica, referente ‘ad omnia’; un attivo consiglio pastorale che Sua Ecc.za ha avuto modo di conoscere nei suoi migliori elementi; una brava schola cantorum con un vero professionista a dirigerla; laici sempre disponibili per ogni evenienza, brave catechiste, ministri straordinari dell’eucarestia, un grande centro di ministero pastorale al centro del paese (ex-convento del Carmine) … Un sacerdote, un altro sacerdote, non è mai mancato nella sua lunga tradizione. E di sacerdoti Castiglione ne ha sempre dati alla  Diocesi, alla Chiesa. Si può sperare in Don Salvatore Scuderi, da settembre 2017 a riposo (molto radicato nella comunità, storico vice-parroco nella sua gioventù). L’anno prossimo raggiungerà il 75° anno Mons. Nazareno Di Marco, professore emerito della Pontificia Università Lateranense, Parroco in S. Lorenzo e Lucina a Roma.  È sperabile che farà ritorno nella sua Castiglione. Le prospettive si presentano favorevoli … L’aiuto sostanzioso. Il Signore provvede!

Ad multo annos!

Source: Diocesi / Ancora senza Parroco la Chiesa madre di Castiglione di Sicilia | La Voce dell’Jonio

don-maurizio-guarrera(1) “ATTI E NOMINE DEL VESCOVO
MONS. ANTONINO RASPANTI
SETTEMBRE 2017

[…]

GUARRERA DON MAURIZIO in data 01 settembre è stato nominato Amministratore Parrocchiale delle Parrocchie “SS. Pietro e Paolo” di Castiglione di Sicilia e “Buon Pastore” di Mitogio. Inoltre è stato nominato Rettore della Basilica “San Giacomo” in Castiglione di Sicilia. Subentra a Don Roberto Fucile. Lascia l’incarico di Vicario Parrocchiale nella Parrocchia “San Filippo” in Aci S. Filippo.

[…]


DON MAURIZIO GUARRERA in data 21 maggio [2018] è stato nominato Difensore del Vincolo del Tribunale ecclesiastico diocesano, per il quinquennio 2018-2023.


mons-gaetano-cannavò* Di v. m. Deceduto il 22 novembre 2017.

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